Cosa ne facciamo dei razzi scaduti?

Cosa ne facciamo dei razzi scaduti?

In attesa che il Ministero dell’Ambiente si pronunci sui chiarimenti in merito al Decreto Legge 101/2016 varato lo scorso 2 maggio (ed entrato in vigore il 14 giugno 2016) sullo smaltimento dei razzi nautici, ogni diportista non sà cosa fare con i propri razzi scaduti.

Nonostante siano passati diversi mesi dal varo del provvedimento, peraltro zeppo di errori, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti non ha ancora spiegato come mettere a regime un sistema di smaltimento logico e sostenibile (all’argomento la rivista Il Gommone dedicato un articolo sul numero di dicembre n. 354: per richiedere il PDF clicca qui). Una norma scritta in modo da essere completamente inapplicabile e tale da rendere impossibile all’utenza il mettersi in regola!

La nuova disciplina impone, infatti, al fabbricante e all’importatore di questi articoli l’obbligo di organizzare un servizio di raccolta dei resi, che avrebbe avuto però la necessità di un periodo di transizione e rodaggio per potervi ottemperare, periodo che non è invece stato mai previsto.

Per la normativa italiana, inoltre, gli artifici pirotecnici non si potrebbero tenere neppure in garage o in cantina E avete idea di quanti sono i diportisti che ne possiedono almeno una confezione? Sono centinaia di migliaia, dato che per legge sono obbligatori a partire dalla navigazione oltre le 3 miglia dalla costa!

E i rivenditori si rifiutano di ritirarli perché non dispongono degli «appositi contenitori», in contrasto con le norme di pubblica sicurezza che fanno divieto e soggetti terzi non autorizzati di accedere ai depositi di materiale esplosivo.

Gli operatori del settore intanto denunciano la paralisi; la situazione d’incertezza generata dall’entrata in vigore del Decreto 101/2016 ha, infatti, determinato confusione, sconcerto, dubbi e gli «addetti ai lavori» piuttosto di incorrere in sanzioni preferiscono «non fare».

Quindi, in pratica, nessuno sta più smaltendo nulla! E allora che si fa? Il Ministro tace e noi intanto rischiamo di essere tutti denunciati per possesso illegale di materiale esplodente secondo quanto previsto dall’Art. 679 del Codice Penale! Viva l’Italia!

Fonte: Il Gommone

 

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